giovedì 11 luglio 2013

Nuovi percorsi di benessere visivo.

Un artista nell'atto di imprimere sulla tela il proprio "segno".
La filosofia si occupa di quesiti come la logica, la morale e la metafisica , ma una domanda alla quale hanno provato a rispondere coloro che hanno scritto trattati di filosofia estetica, almeno fino alla fine del secolo scorso, attraverso anche le molteplici avanguardie artistiche (cubismo, espressionismo, ecc.) non ha trovato risposta: la pittura astratta, la negazione dell'arte ad opera del movimento dadaista, i tagli sulla tela e l'arte moderna in generale hanno reso quasi impossibile una classificazione dell'arte, e soprattutto a separare l'arte dalla non arte. 
L'arte non è  del tutto apprezzabile, poiché alcuni artisti rappresentano le angosce e i problemi del loro tempo con rifiuti, plastica e orribili fotografie di cadaveri in fosse comuni. L'arte non è comprensibile, a differenza di opere del passato come il David di Michelangelo: scarabocchi, rumori e pareti rivestite con pentole bucate e tinte di verde si presentano nei musei agli occhi dei visitatori sconcertati, al posto di quadri e statue. Bastano pochi danari per fare un ritratto o comperare un paesaggio dipinto ad olio, e poi una tela con qualche schizzo di colore apparentemente casuale vale una fortuna.

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